Visitare New Orleans, la città misteriosa tra jazz, cultura cajun e voodoo

 

Conosciuta anche come “Big Easy”, New Orleans è una città incredibile, che da sola vale un viaggio negli Stati Uniti. Fondata nel 1718 dalla Compagnia del Mississippi, prende il nome dal principe Filippo II di Orléans ed è famosa per il suo stile di vita rilassato e l’immensa ricchezza culturale. Visitare New Orleans significa immergersi in un mondo influenzato dall’eredità creola, cajun, e francese destinato a stregare i visitatori. I misteri della città, la magia del voodoo e, soprattutto, la musica jazz, che è nata proprio qui, la rendono una meta semplicemente unica.

 

Il French Quarter: alla scoperta del jazz a New Orleans

Passeggiare per il French Quarter significa imbattersi regolarmente in locali che offrono musica dal vivo, perpetuando ancora oggi l’antica tradizione della città nata all’epoca del colonialismo. In quei tempi infatti la Louisiana concedeva agli schiavi la libertà di riunirsi in Congo Square (precedentemente nota come Place des Négres).

Qui, tra musica e balli nati come espressione spontanea degli schiavi stessi, nacque pian piano il jazz, uno dei genere musicali più apprezzati al mondo. Per scoprirne la storia e l’evoluzione, si consiglia ai viaggiatori di intraprendere un tour guidato in italiano, in grado di rendere la visita a “Big Easy” ancora più esaustiva e coinvolgente.

 

Il Saint Louis Cemetery: la memoria dei cajun di New Orleans

La cultura cajun è parte intrinseca dell’identità di questa meravigliosa città. I cajun sono una comunità etnica molto forte in Louisiana, e hanno origine dagli Acadiani, i coloni francesi che si stabilirono in Acadia (una regione dell’odierno Canada). Visitare New Orleans rappresenta un’occasione unica per conoscere meglio la loro affascinante cultura.

Una tappa imperdibile è il Saint Louis Cemetery, un luogo di bellezza commovente, circondato da leggende impareggiabili. Tra le sue tombe elaborate e imponenti, si respira un’atmosfera coinvolgente e nostalgica, che trasporta i visitatori nel mondo delle storie cajun, francesi e creole in un intreccio unico tra passato e presente. Un’esperienza unica.

 

Il Voodoo Museum, un’attrazione da non perdere

La città è anche nota per la forte presenza di una religione che cattura l’immaginazione di tutti i visitatori. Si tratta del voodoo, che a New Orleans ha radici molto antiche ed è tuttora parte integrante della vita quotidiana e spirituale degli abitanti del posto.

Per scoprire questo mondo affascinante, si consiglia di visitare il Voodoo Museum, dove si possono trovare artefatti storici unici (tra cui le famose “bamboline”) e variopinti altari dedicate alle divinità Loa, venerate già all’epoca della schiavitù. Un’opportunità semplicemente unica per comprendere meglio questa religione, troppo spesso fraintesa nell’immaginario collettivo.

 

Come raggiungere New Orleans in self drive

Chi si è incuriosito e non vede l’ora di visitare New Orleans, per scoprire il jazz e il suo intreccio di culture e tradizioni, può raggiungerla comodamente grazie all’aeroporto internazionale, (MSY), oppure attraverso le numerose linee ferroviarie della compagnia Amtrak, tra cui la Crescent e la Sunset Limited.

Tuttavia, per apprezzare al meglio l’esperienza, il consiglio è di arrivare in città in auto. Un buon itinerario in self drive può partire da Nashville, per proseguire lungo la I-40 Ovest (Memphis), passare sulla I-55 Sud per scoprire Baton Rouge e infine prendere la I-10 Est per percorrere gli ultimi chilometri fino a destinazione.

Visitare New Orleans è una delle cose da fare almeno una volta nella vita. Qualsiasi sia il mezzo di trasporto prescelto, buon viaggio in Louisiana!